| |
L’autore, Carlo Felice Dell’Omo, con questa
raccolta di poesie ha voluto dar suono e melodia alle sue voci piú
interne, quelle che nessuno mai ha potuto udire e comprendere.
È un rincorrere la speranza
quella di “Vanna”, Dell’amore,
della vita, quella
della fantasia, ma
“non la pazzia”, “fa volar lontano” sospinta dalla forza del
vento.
È un cammino, guidato dai pensieri piú completi che comprendono i
sentimenti, le ideologie, le fedi, le scienze... e che condurrà
l’autore, “attraversando da solo i muri dei tempi e dei pianti”,
“alla ricerca del tempo perduto”, poiché vissuto solo come “amico
della sofferenza” e “figlio dell’indifferenza”.
Ma, quel “grido coperto dal silenzio intorno” e riscaldato “dal gelo
della solitudine” vive desiderando la
compagnia di chi ha il
tempo, la sensibilità e la capacità di soffermarsi ad ascoltare le
proprie voci.
Sonia Zuccarelli
|
|